Come Avviare e Gestire una Comunità Energetica nel 2024

Marzo 7, 2024

Guida alla costituzione e gestione delle Comunità Energetiche alla luce del nuovo Decreto CER: ottimizzare le risorse per una Transizione Sostenibile

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) costituiscono un pilastro fondamentale nel percorso di transizione energetica verso un sistema più sostenibile e decentralizzato. Queste comunità rappresentano un’opportunità cruciale per l’integrazione delle fonti rinnovabili nell’approvvigionamento energetico, promuovendo al contempo la partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese locali.

Vediamo meglio come poter costituire una comunità energetica alla luce delle novità normative introdotte a inizi 2024 e come poterle gestire al meglio.

Il Nuovo Decreto CER

Con l’approvazione del Decreto MASE n. 414 del 7 dicembre 2023, il panorama normativo italiano si è arricchito di disposizioni volte a promuovere e regolamentare la costituzione e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Pubblicato il 23 gennaio 2024, questo decreto fornisce le linee guida e le disposizioni per favorire l’adozione e l’implementazione delle CER nel territorio nazionale.

Il Decreto stabilisce alcuni punti chiave rispetto alla realizzazione delle comunità energetiche in Italia:

  1. Contributo a Fondo Perduto: il decreto prevede un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Questo finanziamento è destinato alle comunità che realizzano impianti a fonti rinnovabili, inclusi sistemi di accumulo di energia, nei Comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.
  2. Tariffa incentivante sull’Energia Rinnovabile: oltre al contributo a fondo perduto, la norma stabilisce una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa su tutto il territorio nazionale. Questa tariffa è garantita per 20 anni ed è composta da una parte fissa e una parte variabile.
  3. Cumulabilità dei benefici: i benefici previsti dal decreto sono cumulabili. Questo significa che le comunità energetiche possono beneficiare di entrambi i tipi di incentivi, massimizzando così il supporto finanziario per lo sviluppo dei progetti.
  4. Limiti temporali e di potenza: il decreto stabilisce limiti temporali e di potenza per accedere agli incentivi. Ad esempio, la tariffa incentivante è disponibile fino al 31 dicembre 2027, con una potenza massima agevolabile di 5 GW.
  5. Misure di supporto: Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) mette a disposizione documenti, guide informative e canali di supporto per assistere gli utenti nella costituzione delle CER e nella presentazione delle richieste di incentivi.
  6. A breve saranno pubblicati anche i regolamenti attuativi da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) e su proposta del GSE.

Avviare una Comunità Energetica nel 2024

Per avviare una comunità energetica nel 2024, è essenziale comprendere i requisiti e le modalità stabilite dal Decreto CER. Questo include la costituzione dell’atto societario, la definizione degli obiettivi ambientali, economici e sociali, nonché l’adesione alle disposizioni normative in materia di connessione alla rete elettrica, misurazione e compensazione dell’energia prodotta e consumata all’interno della CER.

Chi può farlo e con quali Benefici

Le opportunità offerte dalle CER coinvolgono una vasta gamma di attori, tra cui cittadini, condomìni, piccole e medie imprese, enti locali, cooperative e associazioni. Con il supporto adeguato, queste entità possono avviare e partecipare attivamente alle comunità energetiche, beneficiando degli incentivi finanziari e delle tariffe sopradescritte.

In sintesi, il 2024 si presenta come un momento cruciale per l’espansione delle Comunità Energetiche Rinnovabili in Italia, offrendo opportunità significative per contribuire alla trasformazione del settore energetico verso una maggiore sostenibilità e autonomia locale.

Gestire efficacemente una CER
La gestione efficace di una comunità energetica richiede un approccio olistico e coordinato che tenga conto di diversi aspetti, tra cui la pianificazione, la produzione, la distribuzione e la gestione delle risorse energetiche. Elemento fondamentale per il corretto funzionamento delle CER è la conoscenza in tempo reale dei flussi energetici disponibili. Conoscenza che permetterà a ogni componente della comunità energetica di variare i propri comportamenti per massimizzare i vantaggi economici (incentivi).

Per conseguire questo obiettivo, è essenziale implementare sistemi di monitoraggio avanzati e tecnologie di gestione dell’energia che consentano di rilevare e analizzare in modo preciso i dati di produzione e consumo. Così come può diventare utile attivare sistemi intelligenti per il controllo dei consumi degli elettrodomestici o di eventuali colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Sarà poi necessaria una puntuale gestione della contabilità affidata all’amministratore del sistema per ridistribuire correttamente gli incentivi a tutti i componenti. Inoltre, è importante promuovere la partecipazione attiva dei membri della comunità, incoraggiando la condivisione di conoscenze e esperienze e facilitando il dialogo e la collaborazione tra tutti gli interessati.

Di fronte a queste sfide, ci possono essere interlocutori diversi cui affidarsi. L’expertise di Le Fonti Group, fondata sulla riqualificazione energetica di edifici e condomini, sull’implementazione di sistemi smart di controllo e monitoraggio dei consumi energetici e building automation e, in una visione ancora più avanzata e digitale, anche della massima tutela dei dati personali (rispetto ai profili di consumo ad esempio), offre una maggiore garanzia nella qualità della gestione e implementazione di una CER.

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